Elvis's profileAPRITI SESAMO .... E LE ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
APRITI SESAMO .... E LE STRONZATE NON FINISCONO MAI ...IL MIO NOME è NESSUNO |
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October 15 Ahime ma perche?!Scrivero poesie e staro male
piangero di nascosto dal dolore rimpiangero sempre il momento fatale non potro mai dimenticare il tuo sapore. Sai di amarezza,nella mia triste tristezza
Nei giorni che passano svanisce la bellezza i fiori apassiscono,il sole tramonta la notte e sempre piu buia,piu fonda volevo amarti e credo l'abbia fatto
se amar vuol dire farti mal il cuore su ogni singolo respiro che faccio,lontano da te allora si!T'ho amata e t'amo ahime ma perche?! me lo chiedero sempre mentre scrivero,e scrivero di te Intanto il tempo passa e mi accuccia, le giornate si chiudono in un eternita mentre mi pento della fiducia che t'ho dato con tanta generosita April 24 PaesaggioE finalmente non piove piu!
il cielo oggi e bello chiaro.
Con un bel sorriso la su
sciogliendo il gusto del amaro
il sole accecante splende.
Invita gli uccellini al dolce canto
e col suo calore il lago accende
il paesaggio diventa un incanto
e regna la pace in quest'istante
che spero,anzi prego,non finisca mai.
Magnifico capolavoro del Badante
che di gioia riempie il cuore assai.
Ma quando il sole dietro le montagne sparisce
e gli uccellini smettono il loro canto
la malincolia tristemente fiorisce
e a parte la luna nessuno mi e accanto
Inizia cosi il mio supplizio,
fissando il cielo,ascoltando il silenzio
abbitudine ormai diventato un vizzio
da cosi tanto che non ricordo l'inizio sono stanco,stanco mortoSono stanco,stanco morto
Ho sonno,ma non dormo.
Gli occhi pesano,
ma i pensieri ancor di piu.
ricordi voglie e desideri
importati tutti dal lontano ieri
sbilanciano la bilancia ch`e sempre dispari
ed il sonno...lui vien cacciato,
il contrappeso non permette chiudersi il sipario.
I pensieri pesano,pesano ancor di piu...
Da fuori il vento suona la sua sinfonia fracassante
un scirocco caldo,soffocante,
pieno zeppo di tristezza
che mi riepie d'ansia e insicurezza.
Il tempo passa,scorre come il fiume
zitto tranquillo se ne va nella sua certezza
ed io son stanco,stanco morto e sto male.
Combinazione perfetta,la preferita del demonio
mentre nel mio mare non ce piu sale
tremo da quel che nel futuro mi spetta
e la combinazione mi tien lucido e sobrio
mentre son stanco,son stanco morto.
Voglio solo chiudere gli occhi e riposare
mentre prego di venir sepolto
perche son stanco,son stanco e gia morto. March 07 AmavoAmavo la donna e quello che rappresentava
Amavo l`amore che lei mi donava
Amavo il sogno che credevo condiviso
Amavo quel tuo magnifico sorriso
Amavo la tua voce,dolcissima melodia
che nella tua mancanza era una poesia
che risuonandomi in testa sapeva di malincolia
Amavo semplicemente il tuo modo di essere mia
Amavo la luce nei tuoi piccoli occhi
in quel angelico viso,senza rintocchi
Ma tu di queste cose che cosa ne sai
tanto non ci vedi al di la di quel che fai February 09 la donna delfinoPasseggiando sulla spiaggia vidi la donna delfino
bellissima dea dall`altra parte del mare
e volendo che diventasse il mio destino
in un attimo scoprii che vuol dire amare
Lei,guardandomi fisso,mi sorrise
Poi,salutandomi con la mano
vieni t`aspetto mi disse
la,in quel posto tanto lontano
Ed io,nel grande mare mi buttai
nuotando tra l`alto e il basso
due volte non ci pensai
nella sua manica misi l`asso
E la donna delfino appari e scompari
uno scatto di fulmine,un perfetto miraggio
di colpo inizio la tempesta ed io mi trovavo li
in mezzo al mare senza scampo,privo di voglia e di coraggio February 06 M`innamoraiPerdutamente m`innamorai
e nelle sue labbra misi la mia vita
dal suo sorriso mi sentivo migliore assai
mentre lei,teneva il mio cuore fra le dita
Ma tutto cambio quando lei le dita strinse
provocandomi un soffocante male
il cuore di lei un altro lo vinse
in vita mia mai provato un male tale
Pian piano vidi la mia vita da un altro vissuta
ed ogni volta che mi guardavo nello specchio
vedevo solo una immagine sconosciuta
che esasperato mi faceva sentir vecchio
Una immagine che "perche`" nel silenzio urlava
e fissandomi con quei occhi orrendi mi odiava
M`innamorai,essendo come un sincero bambino
senza pensare che mi si sarebbe rivolto contro
come tutte le cose fatte,ritenute giuste da fare,nel mio cammino
non capendo mai che a volte pur quell ch'è giusto,e` un torto IoIl mio cuore batte palpittante
come un pesce fuori dalle sue amate acque
trema,salta e soffre,ma non muore
tradito dal sentimento che nacque
Strana la vita che mi e stata donata
nato nel amore,cresciuto per amare
una virtu che a pochi viene data
un sentimento che va oltre i confini del mare
un grande diletto se non viene ricambiato
Questo sono io,un appassito fiore
ingallito,senza clorofilo rimasto
che allora col suo amore mi sentivo migliore
mentre ora mi chiedo in me che ce di guasto July 05 Ti ameròTi amerò in disparte,
in un angolino nel buio
Ti amerò nel silenzio assordante
di una lacrima traditrice
Ti amerò in ogni falso sorriso,
che farò,mascherando il mio viso
Ti amerò mentre solo e pensieroso
porterò a spasso la mia ombra appicicante
Ti amerò su ogni respiro faticante
del caldo d'estate e del freddo d'inverno
Ti amerò anche quando tra le mie braccia,
pensando a te,un altra stringerò
E ti amerò ancora e ancora
finchè non sara giunta la mia ora May 25 Tra il sogno e la realtàEsiste un bellissimo posto
tra il sogno e la realtà
dove per andarci non ce nessun costo,
a me è bastata la tua bontà.
Là il cielo e sempre cosi blù,
e il prato è cosi verde.
Mentre il sole splende la sù,
i fiori hanno strani colori,
e gli ucellini non dormono mai.
Non esistono dolori
non ha senso dire "guai"
sei sempre in pace e armonia
con gli altri e te stesso
t'accompagna sempre una dolce melodia
e Ti amo e l'unico verso.
Mi ci portasti tu al primo impatto,
ma fu solo una svelta occhiata.
forse vivere li non fu il mio fato,
tornare sulla terra ero destinato.
Tra gli uomini essere la pecora smarrita
soffrendo la mancanza di quel verde prato
non capendo che ormai era finita
sperando che un giorno m'avresti riportato,
proprio là...
tra il sogno e la realtà
May 22 io,della luna follemente innamoratoEro piccino,piccolo bambino
quando in una calda sera d'estate
sul balcone mi trovai.
Non so perché,lo sguardo alzai
e all'improvviso m'innamorai.
Non so perché,semplicemente accadde
ed ogni notte di nascosto
sul balcone mi ritrovai
ammirando la luce argentata
dolci conversazioni silenziosi
provando nuovi sentimenti,nuove emozioni
Ma il tempo passò
troppo presto per un bambino
Mi ritrovai un uomo in cerca di un destino
Io,della luna follemente innamorato
capii che tutto in questo mondo aveva un prezzo
che per me era giunta l'ora che venisse pagato May 15 Una lettera d'amore La vostra voce che assomiglia al sussurrio delle fogli di un silenzioso albero,sotto le carezze del venticello del nord,in un caldo pomeriggio d'estate,mi fa tremare proprio come le fogli di quest'albero.Quando accosta sulle mie orecchie,sembra la canzone delle onde del mare che giocano sulla spiaggia,in una serata vestita di quel velo nero gioiellata di centinaia di miliaia di piccoli smeraldi allucinanti.
E quando i miei occhi i tuoi incrociano mi sento l'uomo più leggero della terra e mi trovo sospeso in aria,come uno di quei palloncini gonfiato di helium,gonfio di immensa felicità,appeso al filo del vostro sguardo.
Il vostro sorriso...!Ogni volta che m'imbatto in esso mi sembra di improvisare una strana danza sotto il suono che emette il mio pazzo cuore con i suoi spessi battiti assordanti.
Ogni sera mi chiedo come fate ad essere presente nei miei pensieri,compresi quelli che ancora non ho dato forma.Ed è la stessa domanda che mi sveglia al mattino.
Non son mai stato bravo con le parole,specialmente quando ce da spiegare un tale sentimento,ma credo che nessun uomo sia capace di trovare le parole esatte per poter esprimere quello che provo io per voi,non per la bravura nell'esprimersi,ma perchè credo che i vocabolari delle lingue di tutto il mondo sono poveri per poter includere quelle esatte parole.Ce sempre un grande vuoto nel tentativo di esprimerlo perchè é semplicemente inspiegabile nella sua magnificenza.
Ma che stregoneria e mai questa che usate contro un povero fragile mortale come me?Figlia di quale Dio siete o angelo angelico che possedete tale forza nei miei confronti che non sono in grado di combatterla?
So già che scrivendo questa lettera,vedete,mi condanno a morte,o peggio ancora,all'inferno vivente per il mio spudorato coraggio a mandarvela.Ma sapiate anche che il pensiero della morte sara più dolce e confortante dell'angosciante agonia che proverò ad aspettare la vostra risposta a questa semplice domanda,perché,sapiate che in me esulta una folle malata speranza che voi avrete la bontà dell'anima di rispodere alla mia umile azzardata domanda,anche solo con un freddo no che sa di affilata ascia sul mio povero collo.
Volete voi essere schiava del vostro umile schiavo in nome dell'amore che io provo per voi,e che quella stessa folle malata speranza che ho accennato prima crede che anche voi lo provate per me?
Dal vostro schiavo per l'eternità
non ostante la vostra risposta.
Vi amo! May 06 Tu!Tu!
sei quella che mi riempie di dolori
Tu!
sei quella che mi riempie di felicità
Tu!
sei quella che cambi i miei umori
Tu!
sei quella che pace non mi dà
Tu!
sei quella che cambia colore al mio cielo
Tu!
sei quella che con me non porta nessun velo
Tu!
sei quella che vorrei avere per tutta la vita
Tu!
sei la battaglia che si combatte dentro di me
Tu!
sei l' amore e l'odio che provo per te
Tu!
sei la cosa più speciale e prezziosa che ho mai avuto
Tu!
sei l'unica donna che mi ha fatto sentire cosi
Tu!
sei solo tu e basta...
...eppure a me mi hai stregata May 05 è sempre la stessa storiaUna lacrima scende dai suoi occhi
un altra la segue,e poi un altra ancora.
Abbassa la testa,vergognandosi di non poterle fermare
si vergogna del suo comportamento da schiocchi
eppure se non ce nulla da vergognarsi,
e in silenzio,maledisce la propria ora.
Sebbene sapeva che cosi sarebbe finita,
stente di crederci,colto impreparato,
a questo gioco doveva essersi ormai abituato
siccome a contare le sconfitte,non bastano le dita,
e invece,se vecchio gioco,lo stesso lo addolora.
Adesso sembra tutto senza significato
Alza la testa verso il cielo per pregare
poi gira la testa,si butta nel passato
Si chiede perchè pur non sapendo,doveva volare
mentre guarda il suo sogno,oramai frantumato,
la gravità in un attimo l'ha già sotterrato.
solo cenere e polvere rimasto,
insignificante ricordo del passato
ed è sempre la stessa storia
cambia solo il tempo
che si acumula nella memoria April 08 InvidiaTe ne stai lì fermo,
spesso immobile e zitto,
lì dove hai messo radici
e sei cresciuto,
sempre con la testa alta,
sempre fiero di ciò che sei,
un monumento del tempo,
testimone silenzioso
del colorato passato,
unico segno della tua grandezza.
non temi nulla
ne pioggia ne vento
mai abassi la testa
in nessun momento.
ti credi chissa chi
con il tuo velo verde,
come se il tempo
non possa farti nulla,
ma neppure tu puoi scampare
alla sua spietata crudeltà.
già adesso,vedi
il tuo velo sta diventando d orato
e tra non molto tu
non avrai motivo di essere fiero
perderai il fascino
e verrai svestito
ti troverai tutto nudo
nel tuo destino
eppure tu,tieni ancora la testa alta,
estate o inverno sia
e io t invidio e ti odio per questo,
o albero di casa mia
come vorrei essere come te
o simbolo della forza,
simbolo della rinascita,
da stagione a stagione.
come vorrei,come te rinascere,
dal mio stesso,profondo dolore
o se devo,soffrirne a testa alta
nel silenzio del mio cuore March 11 Ti prego non odiarciTi prego non odiarmi,no
non è colpa mia che non ti amo più.
Doveva essere per sempre,lo so,
cosi come so che questo non ti va giù,
ma mi dispiace,è cosi.
Andare avanti fingendo fa male,lo sai
e spero che un giorno mi capirai
Ti prego non odiarti,no
non è colpa tua se non ti amo più.
Purtroppo la vita e anche cosi
non te la prendere con il blù la sù.
Era destino che non ti amassi più
Sapevamo dall inizio che cosi sarebbe finita
perciò ti prego,ama la vita
non permettere che i minuti scappino via
afferrali con la mano e stringi le dita
A modo mio ti ho amato come ho saputo
A modo mio son andata avanti finche ho potuto
A modo tuo sei stato l angelo che ho voluto
Ti prego,nessuno di noi due non odiare
il mondo e grande,qualcuna ti stara aspettando già
Apri le ali e non smettere di volare
quando sarà il momento capirai quando dovrai atterrare
Disse cosi e per il suo destino se ne andò
mentre lui lacrimante a maledire il proprio
lì,immobile,muto restò
Eppure se ben chiaro aveva sentito
finche respirera mai credera a tutto ciò February 25 Colpevole!Sguardi da ladro
rubati al momento
Alto tradimento!
Il cuore batte forte,
disobbedisce al cervello!
Colpevole!Condanna:
L amore eterno! February 18 Il mio nome e nessunoIl mio nome è nessuno,
è sempre stato così.
pensavo fossi per alcuni qualcuno
e solo per una il mondo,
ma mi sbagliavo assai!
Non sono mai stato più di uno stupido
uno di quelli che nemmeno il nome ricordi,
che ti abbitui a chiamarlo "scemo"
e solo burlarti,altri interessi non ne hai
Sono stato semplicemente uno stupido
anzi,il fior fiore degli stupidi,
e purtroppo,devo dire,
mai abbastanza stupido
da non soffrirne della mia stupidità
perché il mio nome è nessuno,
avrei dovuto capirlo già,
ma almeno ho capito
che sempre così sarà February 15 Dolce sonno amor mioDormi con gli angeli,
amor mio!
perché di sicuro starai dormendo
in quest ultima ora della notte,
la prima del dolce mattino
Dormi serena angelo mio
resto sveglio io e ti penso
gli occhi del mio cuore ogni muro attraversano,
e con infinite preghiere su di te vegliano.
I miei desideri i tuoi sogni incontrano,
forse...
o forse no,non ne sono certo,
ma non importa,tu dormi serena!
Dormi serena,dormi con gli angeli.
Fai un dolce sonno amor mio
perché il destino cosi ha deciso,
dormire con me ormai non puoi,
almenoché non sia nei sogni tuoi February 04 Una delle tante sere lontano da te Cammino per queste strade mezze deserte di questa immensa città.Sono uno straniero in una città straniera.I miei pensieri sono la mia compagnia.La tristezza pian piano mi avvolge con il suo mantello di ghiaccio.Cosi come la luna gira intorno alla terra,e la terra intorno al sole,i miei pensieri girano intorno nella mia testa,e la mia testa gira intorno a te.E sono sempre più confuso nella mia tristezza.
Davanti a me ce una coppia che mi fanno strada.Sembrano cosi innamorati.Camminano con un lento ritmo di passi da soldato in parada,un passo dopo l altro,con la mano nella mano.Si parlano bisbigliando nel orecchio del compagno.E poi,i loro sguardi ogni tanto si incontrano facendo sbocciare un sorriso.E subito dopo un bacio.Come sono carini.L invidia mi oscura la vista con umidità.Nel primo incrocio giro a sinistra.Certo,dopo un forte sospiro.E una scena troppo dolorosa per me...
Intanto i miei pensieri aumentano nella grande vortice della confusione.Ormai si è già creata una specie di vortice nella mia testa.Alzo gli occhi e guardo il cielo.Come se cercassi disperatamente un colpevole del mio stato d animo.O forse cerco semplicemente aiuto.Strano come ci ricordiamo di Lui solo nei momenti del bisogno.Il mio destino non è mai stato clementemente generoso con me.Mi ha sempre fatto soffrire tanto per avere le cose che ho desiderato.Però,alla fine,in un modo o in un altro,ci sono sempre riuscito ad averle.
Anche trasferirmi qua,in questa città non e stato affatto facile.Dio sa quanto ho sofferto per venirci,quanti problemi ho dovuto superare,che tensione,e ce stato un momento quando mi sono quasi rassegnato,ma poi,come per miracolo sono riuscito a compilare tutti i documenti necessari.Forse sarebbe stato meglio se non ci fossi riuscito.Forse.Magari a quest ora mi sarei rassegnato al mio destino.A quel destino che mi impone la ragione.Eppure la ragione non centra nulla in questo casino.Forse adesso non starei qui a pensare e pensare e pensare vagando per le strade senza una meta....
Di tanto in tanto tiro fuori il telefonino controllando per qualche sms.Anche se so benissimo che non ne arrivera nessuno,controllo lo stesso ogni due minuti.Persino le mie orecchie si burlano di me.Ho sempre presente nella mia testa la suoneria del sms che sembra che suoni.Suona all infinito trombettante nelle mie orecchie,nella mia testa.Forse è per questo che mi frega sempre questo maledetto telefonino.Apro la rubbrica e leggo i nomi uno dopo l altro.Poi ne scelgo uno.è il numero di un mio amico d infanzia.Anche lui come me,extracomunitario.Come odio questa parola...Lo chiamo.Lui non risponde.Si sara addormentato-penso.Non e facile stare sveglio a quell ora della notte quando ti devi alzare ogni giorno alle cinque del mattino per fare quasi due ore di viaggio per poi arrivare alla fabbrica dove lavori per ben otto ore consecutive.Mi rassegno.Rimetto il telefonino in tasca.In realtà avrei voluto poter chiamare,te ma non posso.
Ritiro fuori il telefonino dopo qualche passo.Vado sui sms.Leggo i centocinquanta sms che sono salvati.Tutti tuoi.Li ho quasi memorizzati tutti.Li avrò letto un infinita di volte fin ora.é diventato quasi come una specie di rituale.Riesco perfettamente a trovare qual è quello che voglio leggere per primo.Al inizio leggo quelli belli,cioè quelli dove mi dici ti amo,poi quelli che sono meno piacevoli,dove l amore non si nomina per niente.Sembra come se la mia anima avesse bisogno di questa tortura.
Di nuovo davanti a me un altra coppia.Sembra che non vogliono lasciarmi in pace sta sera.Cambio di nuovo direzione.Il fatto che non ho una meta mi rende più facile scegliere la strada.Basta che sia una strada deserta,senza nessuno che interferisca con i miei pensieri.Ho bisogno di pensare che non esisto e ci riesco meglio se non ce nessuno per strada.A un certo punto,senza capire come,mi trovo davanti casa mia.Apro la porta e rientro.Mi accuccio sul divano e accendo la televisione.Cerco di trovare qualche film carino per distogliermi un po.Tutti film che parlano d amore.Come sarebbe bello se fosse cosi facile risolvere le faccende amorose come accade in questi film.Magari la vita fosse un film.Se non altro almeno sarei ricco dai diritti d autore.Faccio di questi stupidi pensieri per alzarmi un pò il morale ma non faccio altro che buttarmi in un pozzo profondo d ironia sulla mia pelle.Certe volte quasi mi faccio pena.
L orologgio che continuo inevitabilmente a guardalo segna le 03 e 03.Dalle mie parti si dice che quando becchi l ora cosi,cioè 03 e 03 o 12 e 12 e cosi via,la persona che ti ama ti sta pensando in questo momento,ma non credo che sia il mio caso dato che e troppo tardi per te stare sveglia.Prima pensavo che queste tipo di cose,queste superstizioni,non son altro che sciocchezze inventate da gente disperata ma adesso ho un disperato bisogno di credere a cose cosi.Tutto quello che mi aiuta a stare un pò meglio lo abbraccio con furore attaccandomi anche con le unghia.
Intanto il film e finito.La coppia di innamorati ha superato tutti li ostacoli ed é ora di darli l intimità necessaria per essere felici.Ma saranno davvero felici adesso?é una domanda che non potro mai dare risposta perchè i film finiscono tutti lì.Danno l impressione di si,e certamente che per me e credo per tutti,pensare che saranno felici d ora in poi e più piacevole.Fa meno male poi mettersi nei loro panni.Comunque sia cambio canale e ritrovo un altro film.Dello stesso genere.Lo seguo senza nessun interesse fino a un certo punto,poi decido che e meglio andare a dormire.Mi metto a letto.Accidenti!Questo letto è davvero freddo.Anche se sono le quatro passate i miei occhi sono ancora lucidi.Li chiudo.All improvviso mi ricompare nella mente il sogno di ieri sera.Il ricordo e freschissimo.Quasi reale.Sono io su uno di quei cuscini d acqua in mezzo a un fiume.Mi sento sereno.Godo il sole sdraiato su quel cuscino mentre la corrente mi spinge avanti.Al improvviso comparono i miei amici su tutte e due le sponde del fiume e mi chiamano salutandomi con la mano.Io tolgo gli occhiali da sole,li guardo e ricambio il loro saluto,anch io con la mano.La corrente continua a spingermi giù e loro pian piano svaniscono.Poi all improvviso appare la mia famiglia.Anche loro mi chiamano,e tutti insieme mi dicono di avvicinarmi alla riva perché la corrente sta per diventare troppo forte,ma a me,anche se ho capito bene quello che dicono,mi sembra di non averlo capito.Saluto anche loro con la mano e vado avanti per la corrente.Dopo un po compari tu.Bella come mai,sdraiata nella spiaggia che prendi il sole.Appena mi vedi mi chiami e mi saluti con la mano accompagnando il saluto con il più bel sorriso del mondo.Allora io cerco di avvicinarmi alla riva ma e troppo tardi ormai.La corrente e diventata troppo forte e mi spinge velocemente lontano.é innutile opporsi.A un certo punto mi ritrovo in mezzo al mare circondato dal blù.Non si vede nessuno.Ovunque mi giri vedo solo acqua salata.Sono tutto solo in mezzo al nulla.Forse questo sogno voleva rispecchiare la realtà di questa sera fredda d inverno.Eppure nemmeno quando mi trovavo in mezo al mare non mi sono sentito più solo di adesso.
I miei occhi e la mia mente pian piano si arrendono al sonno ma so bene che nemmeno lì trovero conforto.Sogni come quello di prima faccio quasi tutte le sere ormai,e credo che anche questa sera non sara diversa,ma comunque sia,nel sonno la realtà é meno dolorosa,ma sopratutto sognare significa che un altra delle tante sere lontano da te é finita. December 28 Le due felicità Ed eccolo lì.Sepre affacciato alla finestra come se stesse aspettando l arrivo di qualcuno.Non era più un piccolo bambino anche se spesso si sentiva tale.Sapeva benissimo che non cera nessun angelo che sarebbe sceso giù dal cielo per lui.Eppure questo pensiero lo confortava molto di più del altro pensiero,cioè quello che un agelo della terra sarebbe comparso lì per lui.Non esistono gli angeli pensò accompagnando questo pensiero con un lungo sospiro.Ma perchè si sentiva cosi vuoto?Dov era finito quel tenero dolce ragazzo sempre allegro e scherzoso?Quel ragazzo che era l anima degli amici.Non si faceva nulla senza di lui.E invece adesso...
Fece una lunga tirata alla sigaretta che teneva in mano come se volesse finirla tutta con un solo colpo.In mente gli vennero i ricordi di quando era bambino.Sorrise tristemente.Come era felice allora.Sempre fuori a giocare.Nessun pensiero che lo preoccupava.Nessun futuro al di fuori del giorno sucessivo.Come avrebbe voluto ritornare bambino.Poi,gli vennero in mente i ricordi di quando era colui che voleva essere per colei che più amava al mondo.Fece un paragone tra i due momenti di felicità.Conclusione bizzarra:erano tutti e due momenti di grande felicità sparsi durante il tempo della sua esistenza.In effetti quando era colui che voleva essere per sempre per colei che più amava al mondo,si sentiva come quello stesso bambino felice.Come se il tempo fosse tornato indietro di anni e si fosse fermato lì.
Quando era bambino qualsiasi gioco che faceva lo rendeva felice.Mentre pochi anni dopo invece,si sentiva felice su ogni sorriso che lei faceva,su ogni momento che spendeva con lei,su ogni cosa,in apparenza insignificante,ma che lei era presente,si sentiva felice,era la stessa grande felicità di come quando era bambino.L unica differenza era che quando era bambino non aveva paura che quella felicità sarebbe finità perche era sicuro che il giorno dopo avrebbe ricominciato dal inizio,invece l altra felicità era sempre accompagnata dalla paura della fine.E infatti,la fine era inevitabilmente arrivata.Lei non era più o meglio,lui non era più colui che avrebbe voluto essere per colei.Si era spento tutto all improvviso.Anche se lui era sempre stato consapevole che quella felicità che lei gli donava giorno dopo giorno era come quel attimo di silenzio che ce prima del arrivo della bufera in mare aperto,l aveva colto impreparato per affrontarla.La bufera che ormai era iniziata,era sempre più violenta dentro di lui,nella sua anima.Cosi violenta che l aveva ridotto come un cavo nel tronco di un albero.Vuoto.Pian piano aveva perso l interesse su tutto.Tutta quella voglia di vivere che era evidente già nel suo viso si era spento.Aveva smesso di essere un vivente rinunciando una ad una a tutte le cose della sua vita.Amici,battute,famiglia,università,tutto.Si era rinchiuso nella prigione che si era costruita dentro di se senza opporre resistenza.Bisogna acettare il proprio destino anche se potrebbe non essere quello che vorresti,pensava,affacciato lì,sulla finestra,aspettando l angelo che forse non sarebbe mai più arrivato,senza riuscire a capire che doveva accettare il destino,ma reagendo. December 21 Buon compleanno Mancavano due giorni dal suo compleanno ed era sempre più nervoso.Sperava disperatamente che lei si sarebbe ricordata del suo compleanno.Pregava che fosse così.Lo scorso anno proprio un giorno dopo il suo compleanno aveva ricevuto una mail.Quando lo vide cominciò a tremare.Si e ricordata-pensò-allora non e vero che non mi ama più,e lo aprì cn il cuore tra le mani.Quello che lesse non era sicuramente quello che avrebbe voluto leggere."La tua amica si e sbagliata quando ti ha detto che secondo lei ti amo ancora,diceva quella mail,ti voglio un grandissimo bene ma non ti amo più.Ciao a presto.Baci".Era come se qualcuno gli avesse infilato un affilato pugnale direttamente nel cuore.Anzi,come se il cuore glie l avessero strappato con violenza dal suo petto.Di sicuro non era quello che lui sperava di leggere,sopratutto quando qualche giorno fà le aveva mandato un sms dicendole che oramai non voleva più sapere se l'amava o no.Voleva solo rispettare la sua decisione ed essere amici.Tutto qua.
Adesso lei era tornata da qualche mese a dirli ti amo.Si erano rimessi insieme anche se ormai la lontananza era un grandissimo ostacolo che sicuramente non facilitava le cose,anzi.
Cosa accadra quest anno -pensò-.Se lo ricorderà?Lei non stava passando un bel periodo.Si trovava in una grande difficolta ecconomica,ma questo non vuol dire che non deve ricordarselo,penso lui.Insomma,e qualcosa che capita una sola volta al anno.L ansia cresceva dentro di lui ogni ora che passava.Era come ossesionato da quella domanda.Se lo ricorderà?
Ricevette la sua risposta subito il giorno dopo.Si collegò come ogni giorno aspettando impazientemente che lei si collegasse.Però non era detto che lei si sarebbe necessariamente collegata.Infatti lui si collegava si ogni giorno,ma solo tre quatro giorni alla settimana lei si faceva viva e spesso per pochi minuti.Ma non ostante tutto lui continuava a collegarsi giorno dopo giorno.Ogni giorno con la speranza che si sarebbero sentiti.
Quel giorno,un giorno prima il suo compleanno lei si collegò.Poteva dirle che domani era il suo compleanno ma non voleva.Voleva vedere se lo ricordava o no.Poi accade qualcosa che fece capire la risposta a lui.-Voglio farti vedere una cosa-disse lei.Dimmi quand è il tuo compleanno.Ed ecco la risposta.Lei non ricordava assolutamente niente.Lui si sentì ferito,quasi tradito,ma non disse niente.Era sicuro che lei non si sarebbe ricordata però la speranza esultava dentro di lui.Le scrisse anagraficamente la data.Vabbe pensò,almeno l ha saputo adesso che domani e il mio compleanno.Vediamo se mi manda gli auguri.Si salutarono perchè lei,come sempre,per una ragione o per un altra non poteva stare tanto.Lui era profondamente deluso,ma nella sua mente,con quel suo cuore malato d amore,andava in cerca di tutte le ragioni possibili per giustificarla.Alla fine pensò,il fatto che io ricordo non solo il suo compleanno ma anche quello del suo figlio non vuol dire che lei deve per forza ricordare il mio di compleanno.Questo pensiero lo sollevo con un violento dolore nel cuore.
Ed ecco,finalmente il giorno del suo compleanno arrivò.Sin la mattina presto gli sms lo svegliarono.Lui apriva gli occhi,leggeva chi mandava il sms e poi si rimetteva a letto.Non era lei.Finalmente a mezzogiorno aprì gli occhi.Non poteva più far finta che dormiva.I sms continuavano a venire ma di lei nulla.Forse non ha credito pensò.Si mise davanti al computer,apri il messenger,ed aspettò.
Eccola.Lei non tardò a collegarsi.Disse subito la ragione per cui non poteva stare tanto in linea.La conversazione continuò naturale,come un qualsiasi altro giorno.Lei lamentandosi delle sue disgrazie,e lui cercando di confortarla facendo lo scemo.E cosi che lei lo chiamava spesso.Scemo...Suo figlio che stava male,il dente che li faceva male e ovviamente la mancanza dei maledetti soldi,tutte ragioni validi per fare lo scemo cercando di sdrammatizzare con umore.Il tempo passò troppo in fretta come sempre.Era ora che lei se ne andasse e infatti se ne andò.Nessun augurio per lui.
Il resto della giornata strisciò lentamente per il suo solito cammino.I suoi amici gli avevano fatto una sorpresa.è questo il bello di vivere con amici.Hai sempre qualcuno vicino pensò.Festeggiamo dai-dissero gli amici-ma lui non era in vena di festeggiamenti.Aveva ricevuto gli auguri di buon compleanno da tutti,persino da chi non se lo aspettava nemmeno,ma non da lei.E pensare che avrebbe voluto solo i suoi auguri e basta.Da nessun altro al mondo.Solo da lei.Andarono in questo locale dove gli amici avevano prenotato e la sorpresa non costituiva solo a mangiare.Lui rifiutò qualsiasi altra sorpresa.Si limitò a far finta di gustare il cibo.Gli amici non capivano il perchè.E come facevano?Nessuno di loro sapeva la sua grande storia d amore.Tornarono a casa tutti e quatro.Tutti che ridevano e scherzavano con l un l altra.Tutti tranne uno.Lui partecipava soltanto con delle risate finte.Non vedeva l ora di raggiungere la casa e mettersi a letto durante la strada.Almeno lì non doveva fingere.Si sarebbe trovato nel suo letto freddo lottando con l insonia e mille e un pensieri.Finalmente a letto pensò.Eh già-aggiunse-auguri di buon compleanno,e chiuse gli occhi,tentando innutilemente di adormentarsi. November 25 trecentottantacinque mattine Aprì gli occhi quella mattina e rimase lì sul letto a fissare il soffitto in un punto vuoto.Sapeva benissimo che non sarebbe stato meglio del giorno prima,era solo questione di tempo.E infatti,ecco che tutto ricomincio da capo.Non si era sbagliato.Ormai le mattine così erano diventate tante,cosi tante,che non si ricordava più il numero.Provò a contarle.erano tredici mesi,due settimane e cinque giorni ormai.Fece il calcolo nella sua mente confusa.trecento ottantacinque mattine.O erano trecento ottantasei?La confusione torno a regnare nella sua mente,esattamente cm la mattina prima e l altra mattina prima ancora.
Anche se gli mancava la voglia fece uno sforzo e si alzo lentamente.Si sentiva esausto,quasi privo di forze.Fece senza afrettarsi le faccende mattiniere,che erano molto meno di quelle che la gente considerata normale,faceva.Lavaggio dei denti ma non del viso.Un bicchiere di latte freddo direttamente dal frigorifero,senza zucchero,e subito dopo la sigaretta.
Usci dopo una grande lotta interiore se uscire o no.Salì sulla macchina,l accese e via.Non aveva una mèta.sopratutto perche non li andava andare da qualche parte.voleva semplicemente guidare.
Apri il finestrino della macchina.Ogni tanto gli sembrava che li mancasse l aria.Di colpo senti il vento che sbatteva dolcemente nel suo viso.Sembra una carezza pensò.Chiuse un attimo gli occhi e si ritrovò in carezze che ormai doveva dimenticare.Al improvviso gli sembro che dagli occhi stessero scendendo due lacrime ed aprì subito gli occhi,ma nn era cosi.è l umidita della mattinata penso,ma sapeva che nn era così.
La radio,accesa dal primo momento che era salito in macchina suonava una bellissima canzone che attiro subito la sua attenzione.La sua canzone preferita si disse.
L umidita negli occhi ritornò.Maledizione a qst maledetto tempo disse ad alta voce.Tornò ad accompagnare la canzone di prima cantando sotto voce.L aveva imparata a memoria cantandola con lei.Il pensiero lo fece richiudere gli occhi ancora.E poi,aprendoli,gli accompagno con un ammaro sorriso,o forse ironico.O forse tutte e due insieme,un ammaro ironico sorriso,chi lo sa.
Ecco un altra delle sue canzoni preferite.Fisso gli occhi in un punto della strada e ricomincio a canticchiare senza battere ciglio,inconsapevole di quello che stava cantando,cantava come per inerzia.Si era fissato lì,sul asfalto che la macchina metteva sotto,sempre più golosa.Il contachilometri ormai segnava già 136 km al ora e continuava a salire in fretta ma lui non l aveva notato,ma anche se l avesse notato non e che avrebbe rallentato.Avrebbe solo fatto finta di non averlo notato.
Un colpo di dolore al cuore,uno dei tanti soliti colpi di quel periodo lo costrinse a chiudere gli occhi nuovamente.Gli chiuse e gli aprì subito.Giusto un attimo.Un attimo sufficente per prendere quella grossa vecchia quercia in pieno,e chiudere gli occhi un ultima volta.Questa volta per non aprirli più. August 20 IO PARTOio parto ...
verso un altro destino
in cerca di sogni
anche se il piu' grande dei sogni
e risulatato una delusione,
io parto lo stesso
in cerca di un destino diverso
non lo so cosa mi aspetta
ma ormai niente mi fa piu' timore.
pero' purtroppo so bene
chi non mi aspetta
e questo mi riempie di dolore
ma va bene cosi,lo accetto
fa parte delle regole del gioco.
era un sogno troppo perfetto e forse proprio questa perfezione
per il mio cuore e diventata una maledizione
ma io parto , parto lo stesso,
in cerca di un destino diverso
pieno di ricordi,di promesse
sempre diverse,sempre le stesse,
July 25 Vorrei morire per poi rinascere ...vorrei morire per poi rinascere
e chiuso nella gabbia essere il cannarino
che ti sveglia dolcemente ogni mattino
Vorrei morire per poi rinascere
ed essere il piu' bel fiore nel tuo giardino
e riempire i tuoi polmoni con un profumo divino
Vorrei morire per poi rinascere
essere la fiamma
che ti riscalda corpo e anima
Vorrei morire per poi rinascere
in una tua lacrima
che scende giu' accarezzandoti il viso
ti bacia le labra e sparisce
da qualche parte in paradiso
Vorrei morire per poi rinascere
per essere sempre accanto a te
forse solo cosi capirai
quanto sei importante per me
July 20 Il ragazzo delle nuvole Cera una volta un ragazzino che abitava sulle nuvole . Suo nonno li aveva detto che solo sulle nuvole lui poteva realizzare tutti i suoi sogni . Allora il ragazzino nn ci aveva pensato due volte . Aveva trovato il modo di salirci ed eccolo li . Era cosi felice la su . Esattamente come suo nonno li aveva detto . Tutto il giorno non faceva altro che correre e saltellare e giocare . Si divertiva come matto . A volte , quando si stancava , si coricava sulla sua nuvoletta preferita morbida morbida . E si tuffava nel mondo dei sogni . La su si che poteva fare tutti i sogni che voleva . Si avveravano tutti .
Il tempo passava e il ragazzino diventoava un grand bel ragazzo . Comincio a sentire un bisogno che non sapeva spiegarselo . Qualcosa dentro di se lo impediva a divertirsi come prima .
Cosi un bel giorno decise di scendere sulla terra . Era sicuro che li avrebbe trovato cio di qui ne sentiva la mancanza . Scese sulla terra ma sempre tenendo la testa sulle nuvole . Cosi era sicuro che non avrebbe dimenticato la strada per ritornarci . Era sempre stato curioso di vedere cm era il mondo sotto le sue nuvolette . Una volta giu' giro in lungo e in largo per le strade della citta' . Sapeva che cercava qualcosa ma non sapeva cosa . Camminava e camminava il ragazzo finche a un certo punto i suoi occhi incontrarono due occhi di una ragazza bellissima . Anche la ragazza l ' aveva notato . Lui le ando ' incontro spinto da non so cosa . Le parlo '. Lei rispose . Iniziarono una lunga conversazione che duro una settimana . Si fermavano solo per qualche breve pausa per mangiare e poi via , di nuovo a parlare . Erano cosi atratti dall ' un l ' altra che volevano sapere tutto su tutto in meno tempo possibile . Alla fine della settimana sentivano un cosi profondo amore per l ' un l ' altra che e difficile spiegare . A questo , punto il ragazzo le svelo il suo segreto . Le disse dove abitava e la invito ad andare con lui . Lei , affascinata da questa cosa accetto subito . Andarono su . Solo loro due e nessun altro . Vissero felici e contenti per tanto tempo finche un bel giorno la ragazza si annoio di stare sulle nuvole . Cambio ' atteggiamento con il ragazzo . Lui poverino non capiva perche era cambita . Ma l ' amore che provava per lei era ben piu ' forte di qualsiasi freddezza . Era accecato il povero ragazzo . Allora la ragazza , senza dire nulla a lui , scese giu ' . Lui non capi ' questo atteggiamento ma comunque penso che lei era scesa giu' giusto per visitare la famiglia e che sarebbe tornata presto .
I giorni passavano sempre piu ' lentamente per il povero ragazzo . Lei non si faceva viva ma lui ancora cercava possibili scuse giustificandola . Non poteva pensare che lei l ' aveva abandonato . Era impossibile . Lei l ' amava . Intanto i giorni passavano ma della ragazza nessuna notizia . Le nuvolette diventarono grigie e poi nere . Lui ancora non accettava di rassegnarsi . Pero era chiaro che stava soffrendo , che aveva paura di pensare com ' era la verita'. Aspetto ' ed aspetto ' la su , in silenzio , finche decise di scendere giu ' e cercarla . Voleva sentirlo dire cio che aveva paura persino pensarlo .
La trovo dopo tanta fatica . Lei non era piu ' lei . Qualcosa era cambiato per sempre . Non ti amo piu ' le disse lei in lacrime . Il ragazzo moriva dal dolore nel sentirsi dire questo . Non era possibile . Non capiva che aveva fatto di male . Pero' cio che era fatto era fatto . Nulla poteva fare per far cambiare idea alla ragazza . Se ne ando' umiliato , tradito e profondamente ferito . Decise di restare per sempre giu ' in terra terra . Ormai aveva trovato cos ' era impossibile pure sulle nuvole . Che senso aveva ritornarci ... |
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